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La Repubblica dei Webmaster Italiani
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01 giu 12 - Trasferire il sito da un dominio all’altro senza rischi

Scritto da: Fabio Mele - Letto 1.416 Volte

A volte ad un webmaster si può porre il problema del trasferimento di un sito web da un dominio ad un altro senza correre alcun rischio né in termini di perdita di traffico web né in termini di indicizzazione sui motori di ricerca.

Affinché ciò non avvenga, è necessario adottare una serie di misure specifiche in via preventiva: è quanto suggerisce anche Google dalla sua pagina per i webmaster. Scopriamo insieme quali sono i passaggi più importanti.

Innanzitutto è necessario reindirizzare tramite un “redirect 301” sia gli utenti che i motori di ricerca verso il nuovo sito: pratica fondamentale perché chi acceda al vecchio indirizzo venga automaticamente “trasportato” al nuovo dominio. Attenzione a reindirizzare verso pagine esistenti, per non visualizzare pagine di errore. In ogni caso è consigliabile mantenere anche il vecchio dominio per almeno sei mesi.

Sul manageriale di Google per i webmaster, poi, si deve inserire nello stesso account anche il nuovo indirizzo oltre quello che si vuole abbandonare, segnalando al motore di ricerca che ci si sta spostando tramite l’apposita sezione.

Perché Google possa continuare a trovare il vostro sito in modo indolore, il nuovo indirizzo deve essere leggibile da Googlebot, che può così percorrere anch’esso il redirect. Il file robots.txt, così come l’originale, dovrà permettere la massima accessibilità ai contenuti.

Altro passaggio importante è quello di verificare almeno i più importanti siti che reindirizzano al nostro sito web e informarli sul nuovo indirizzo. Una buona prassi per evitare dei cali di traffico da reindirizzamento dall’esterno.

Fondamentale, infine, fare in modo che ciò che cambi sia solo e soltanto l’indirizzo web, non la struttura degli url delle pagine né il layout grafico. Questo è un passaggio che si può fare in un secondo momento, quando ormai la nuova situazione si sarà stabilizzata. Il rischio, infatti, sarebbe quello di confondere sia i motori di ricerca che gli utenti, i quali, trovandosi di fronte un nuovo indirizzo e una diversa veste grafica, penserebbero di trovarsi su un sito che niente ha a che vedere con quello che cercavano, minando irrimediabilmente anni di lavoro in fidelizzazione.

(Fonte: http://googlewebmastercentral.blogspot.it/2008/04/best-practices-when-moving-your-site.html)

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