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La Repubblica dei Webmaster Italiani
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28 Nov 13 - Utilizzare Webmaster Tools per l’analisi delle keyword

Scritto da: Fabio Mele - Letto 3.552 Volte

Da quando recentemente Google ha oscurato i dati a livello di parole chiave da Google Analytics, si è scatenato un po’ di panico tra SEO e Webmster, dal momento che questo tipo di analisi è importante per “capire ed indirizzare” il traffico sul nostro sito. Tuttavia, non bisogna demoralizzarsi e, sebbene il livello di accuratezza non sia quello che si poteva ricavare con Analytics, possiamo utilizzare i dati ricavati da Webmaster Tools come fonte di analisi keyword sostitutiva. Tenendo ferme le differenze. Infatti il WBT non raccoglie informazioni sul coinvolgimento degli utenti, ma soltanto sul comportamento degli stessi nella pagina dei risultati di ricerca.

In ogni caso, ottenere alcune informazioni piuttosto che non averne alcuna è meglio. Ecco quindi alcuni consigli che ci da Benjamin Spiegel di Marketingland per sfruttarle al meglio.

I 6 elementi per ricavare dati significativi

Al fine di sfruttare meglio il WMT, è necessario costruirsi un report (con dati esportati da Excel per chi è alle prime armi, o anche da software tecnici come Tibco Spotfire) che faccia affiorare dei risultati significativi. Ovviamente non esiste un’unica soluzione per tutti, ma ci sono alcuni elementi chiave che tutti devono tenere in mente per costruirla. Questi sei suggerimenti vi aiuteranno a ricavare il massimo dai report e dagli approfondimenti utili alla vostra causa.

  • Scendere nei particolari

Anche se in genere molti preferiscono parlare dei macrodati di grandi dimensioni, le vere intuizioni arrivano a livello di micro dati. Considerando questo, assicuratevi di esportare dati al livello più analitico possibile, ad esempio visite giornaliere da web, da mobile, da immagini) e impostare dei filtri per la suddivisione geografica di vostro interesse.

  • Pulire i dati

Esportare i dati è solo metà del lavoro, è necessario anche effettuare una successiva “pulizia”. Nell’esportazione, infatti, può capitare spesso che vengano importati dei caratteri speciali che non vengono visualizzati in modo corretto. Bisogna eliminarli per rendere così tutto perfettamente comprensibile. Assicuratevi di rimuoverli prima di iniziare a costruire i vostri report

  • Segmentare

Per far emergere dei dati che possono portare ad intuizioni e scoperte, dovete realizzare una segmentazione degli stessi, anche a livello più profondo. Potrete ricavare letture interessanti e non individuabili nel livello più superficiale.

  • Riuscire a raccontare una storia

Quando si analizzano dei dati specifici di ricerca e si ha bisogno di rispondere a rilevanti domande di business, il marketer ha bisogno di riuscire a estrapolare una storia a partire da quei dati. Invece di spiattellare i dati così come sono scritti, quindi, è opportuno “spiegarli” facendo capire ciò che realmente sta succedendo.

  • Renderli interattivi

Quando si tratta di report, una delle caratteristiche più apprezzate dai clienti è quella di riuscire ad analizzare e valutare i dati in tempo reale. Ecco perché nel costruire il vostro report dovrete sforzarvi di renderlo “interattivo”, dando modo agli utenti di poterlo gestire e modificare per valutare nuovi aspetti, come ad esempio con filtri per selezionare nuovi intervalli di date o nuovi termini. In questo modo potrete rispondere a nuove domande dei clienti anche nell’immediato.

  • Allineare il report al tipo di business

Assicuratevi che il report da Webmaster Tools sia in linea con l’attività e le linee di prodotti vostre o del vostro cliente. Ad esempio, se l’azienda ruota attorno a più particolari business o a dei servizi online, cercate di adattare il report intorno ad essi. Considerate la possibilità di suddividere le visite per ogni linea di business, anziché mostrare dei dati “sfusi” in un unico contenitore di visite.

Spiegel propone nel suo post una serie di esempi di report ottenuti con Spotfire.

Fonte: http://marketingland.com/how-to-design-analytics-dashboards-from-google-webmaster-tools-data-65111

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