msgbartop
La Repubblica dei Webmaster Italiani
msgbarbottom

28 dic 13 - Come scegliere l’host in base alle esigenze del sito

Scritto da: Fabio Mele - Letto 2.321 Volte

Uno dei maggiori problemi legati al lancio di un sito web online è quello della scelta dell’host su cui il sito internet dovrà appoggiarsi e “girare”. Sul web esistono tantissime possibilità differenti per questa scelta e il primo consiglio valido è quello di non essere frettolosi e non fermarsi alla prima offerta che vi sembra buona. Scegliere un host è un po’ come scegliere il vostro appartamento vuoto: dovrà essere adatto a tutte le vostre esigenze almeno per un adeguato periodo di tempo e dunque è imprescindibile dover passare da un’accurata fase di ricerca. Non basatevi neppure sul mero vantaggio economico momentaneo, quanto piuttosto sulle caratteristiche offerte e che potranno (o meno) tornarvi utili.

L’host deve essere adatto all’idea che avete del vostro sito web ed essere in grado di performarlo nel miglior modo possibile e nel minor tempo possibile. L’attesa di caricamento è un fattore molto importante nell’abbandono di un sito web e anche tre secondi potrebbero essere troppi. Da cosa dipende? Dalla velocità dei server e dal loro grado di affollamento. È anche importante che il server sia “down” soltanto in casi eccezionali e rari, perché in caso contrario potrebbe impedire l’accesso al vostro sito troppe volte causandovi danni importanti.

Per prima cosa, scegliete un host da un provider affidabile e serio. Aruba è forse il più conosciuto in assoluto, ma non è detto che non possano essercene altri con un sufficiente grado di esperienza e affidabilità che possano offrirvi un servizio host adeguato. Meglio, quindi farvi una lista con due-tre nomi di differenti provider.

Tra quei provider selezionati, potremo quindi scegliere il tipo di servizio hosting che fa al nostro caso, vagliando tutte le offerte disponibili e la loro congruenza con quanto il vostro sito necessita sia in fase di lancio che di sviluppo successivo. È importante, quindi, tenere bene a mente tutto il piano di ciò che si vuole mettere online, a cominciare dal tipo di sito: statico o dinamico.

Il sito statico presenta pagine in html che non hanno quasi mai bisogno di database e continui adeguamenti. Per quei siti con queste caratteristiche, si può scegliere quindi uno degli host basilari con caratteristiche minime di spazio e che vi  consentirebbe di risparmiare, soprattutto se il vostro è ad esempio solo un sito istituzionale senza pretese.

Se invece avete fondato il vostro sito su un’idea di sito dinamico, cioè da aggiornare in continuazione e costruito tramite CMS allora è preferibile scegliere degli hosting dalle ottime prestazioni in termini di capacità di storaggio e di velocità di risposta, per garantire alle pagine il caricamento immediato.

In quest’ultimo caso, per i siti realizzati con CMS come WordPress, Joomla e simili, è bene controllare la versione del PHP e di MySQL che richiedono, per affidarsi a provider che li sostengano, potete anche richiedere assistenza per ottenere dei piani personalizzati ad hoc. Infine, verificate anche l’usabilità dell’interfaccia del pannello di controllo, che sia il più semplice ed intuitivo possibile, soprattutto se siete dei programmatori che non hanno una grande esperienza pregressa alle spalle.

immagine 1: By Mediahosting (Own work) [CC-BY-SA-3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons

immagine 2: Free image by Morguefile.com

Leave a Comment